... a cena per esempio
(musica: V. Nocenzi  / testo: F. Di Giacomo, V. Nocenzi)

Ho spento l'ultimo fuoco per dare tregua ai miei occhi 
          sto rinchiuso dentro un ventre di bue: 

                    non riesco più a girare le mie braccia. 
Ho ascoltato miti d'eroi e poeti ruffiani, 

          ho scavato nelle tombe dei santi e dell'amore 
                    ma continua il grido della terra a frustarmi il cuore 

                              inchiodato ad ascoltare. 
Ora, sto qui fra voi amici di sempre 

          tu mi sei più che fratello e bevi dal mio bicchiere 

                    tu mi stringi il braccio mentre parlo 

                              mi guardate in silenzio, 
          ma è a voi che chiedo aiuto                    ho le mani sfinite. 
Stesa sulle spalle la mia stanchezza 

altro non mi resta che il vostro aiuto 
          l'aria sente l'alba, trema nell'attesa 

          trema la mia gola, alba di attesa. 
                    Fuori nasce il giorno                    e noi si muore.