Racconti sottoBanco

Hello.

La primavera del 2019 fu “inesorabile”, per il Banco del Mutuo Soccorso….Dopo 25 anni un nuovo “travolgente” album in studio con brani inediti “Transiberiana”.
La “prima” in assoluto, venne fatta per pochi “fedelissimi” al Teatro delle Ore a Marino il 10 marzo del 2019, con una “guida all’ascolto”, dibattito, e “riflessioni” al ristorante.
A maggio prima per la stampa alla Sony di Milano, a cui seguirono altre in tutta Italia. L’uscita del album con la “storica” recensione di Prog UK, dove “Tutto suona meglio in Italiano”, insomma un ammissione alla grandezza del Banco. Il seguente tour ne sancirà il successo. Solo la pandemia poteva bloccare le “rotaie”, ma state all’erta, tra poco la Transiberiana…riparte.

Allegate alcune recensioni di quella “bella” primavera del 2019

Wazza

Un album inedito che arriva dopo 25 anni è di per sè un evento, ma se poi parliamo del nuovo disco del Banco del Mutuo Soccorso (BMS)la notizia ha dell’incredibile. Dopo le anticipazioni delle scorse settimane, la conferma ufficiale è arrivata sottoforma di una data: il 26 aprile arriva “Transiberiana”.
L’album di studio, in uscita per l’etichetta tedesca Inside Out Music/Sony Music Group, è il primo per il gruppo, dopo la scomparsa di Francesco Di Giacomo, avvenuta nel 2014, e di Rodolfo Maltese nel 2015, avvenimenti che hanno costretto la band ad effettuare dei cambi nella line up, anche perché, come molti ricordano, il primo a lasciare il gruppo fu Gianni Nocenzi, fratello di Vittorio, nel 1984. E così, dopo la pubblicazione dell’album “13”, del 1994, la band giunge a questo nuovo traguardo.
Lo sorso 19 marzo, noi de “La Cicala”, abbiamo seguito in anteprima mondiale, presso la Proloco di Marino, la presentazione alla stampa e ai fun, rigorosamente a porte chiuse, del nuovo e inedito Album Transiberiana. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Proloco Massimo Lauri che ha consegnato alla band la tessera onoraria della Proloco. Poi sono state scattate delle foto, firmate dal gruppo e consegnate al Banco e all’archivio storico della proloco. Gli scatti, eseguiti da Lauri, sono stati ovviamente numerati per poter essere mostrati al pubblico in futuro. Poi la band ha voluto uscire per una passeggiata per i vicoli di Marino, luoghi cari a Vittorio Nocenzi, perché è da qui che incomincia la loro storia. Una sosta a via Posta Vecchia per raccontare gli aneddoti di una vita e salutare amici e parenti. La passeggiata è continuata poi con una visita al Museo del Bottaio e del Carretto a Vino dove Massimo Lauri ha potuto dare sfogo alle sue qualità di oratore e divertente intrattenitore.
Vittorio Nocenzi è un fiume in piena. Racconta, spiega e a volte si infervora: «la Transiberiana è probabilmente la traversata più lunga che si possa fare in treno sul nostro pianeta. Quasi 9.500 chilometri tra steppe, deserti e ambienti inospitali. In un certo senso potrebbe rappresentare una bella metafora della nostra esistenza: ci sono una partenza, un arrivo. C’è la paura e poi ci sono le aspettative ma anche gli imprevisti. Insomma tutte quelle problematiche che la vita puntualmente ci presenta». Non sta più nella pelle: dopo ben 25 anni di silenzi discografici, il nuovo album del Banco del Mutuo Soccorso conterrà una bonus track (circa 20 minuti) con alcuni brani del concerto tenutosi a settembre a Veruno. Alla nuova fatica del gruppo hanno dato il loro contributo lo stesso Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria) e Tony D’Alessio (lead vocal).

All’uscita del disco seguirà anche un tour, preceduto da un all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Le novità non finiscono qui, il Banco è tornato e sta già lavorando ad un nuovo progetto: «Si prospetta un nuovo lavoro a cui sto dietro da circa 5 anni. L’ho realizzato a quattro mani con mio figlio Michelangelo. Si intitola Orlando (ispirato all’Orlando furioso di Ariosto, ndr), un’opera contemporanea a cui tengo molto. E proprio grazie alla musica che sono tornato a vivere. Sono stati anni orribili. Prima la morte di Francesco (il cantante Francesco Di Giacomo, ndr), poi quella di Rodolfo (il chitarrista Rodolfo Maltese avvenuta nel 2015, ndr) e giusto per non farmi mancare nulla anche il mio dramma. Ripeto, la musica mi ha fatto rinascere».
Quindi il Banco torna a casa, alle sue origini artistiche marinesi, e di qui riparte per una nuova vita, all’insegna della creatività, ricominciando da dove aveva lasciato, e nel ricordo degli indimenticabili Francesco e Rodolfo.

Gianni Alfonsi e Giuseppina Brandonisio

Traduzione della recenzione inglese su “Prog UK”:

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO Transiberiana
I maestri italiani fanno un ritorno trionfale.

Tutto suona meglio in italiano. Anche un’attraente frase inglese come ‘beautiful daughter of love’ sale di un gradino quando viene presentata come ‘bella figlia dell’amore’. Quanto di più, Banco Del Mutuo Soccorso. Non è certo facile da pronunciare, ma la sua traduzione in inglese, “Mutual Aid Bank”, non suona bene allo stesso modo. Questo nuovo album che il Banco ci offre dopo più di 25 anni è un’aggiunta molto gradita al “Rock Progressivo Italiano” (Ndr tutto ciò che è messo tra virgolette, sarà lasciato in italiano dall’autore). Infatti, essendo entrati per la prima volta in scena nel 1969, è come se Vittorio Nocenzi e la sua compagnia non se ne fossero mai andati via.

Un album che trascende il linguaggio.

Per i vecchi fan del Banco e per i nuovi arrivati, Transiberiana – che usa il viaggio in treno intercontinentale come metafora della vita – contiene una varietà di tesori. Tracce come “La Discesa Dal Treno” e “L’assalto Dei Lupi” riportano alle vette e alle qualità tecniche dei loro originali, contemporanei inglesi come Yes e Gentle Giant. Gli anni successivi, – grazie anche agli sviluppi stratosferici delle tecnologie delle tastiere – fanno sì che canzoni come “I Ruderi Del Gulag” e la dark rock “Lo Sciamano” abbiano un suono più cupo, industriale e contemporaneo. Si tratta di sviluppi affascinanti, ma c’è molto da amare anche negli elementi più morbidi, più latini e jazzy. “Campi di Fragole” è quasi incredibilmente romantica, un “bel canto” prog, che non sarebbe fuori posto in una calda serata in Piazza San Marco a Venezia.
In definitiva, è difficile non resistere al modo in cui il Banco riesce a tenere alta la loro sofisticata comprensione del prog classico, – l’introduzione a “Eterna Transiberiana” potrebbe abbellire un album dei Tull dei primi anni settanta – con un’audace volontà latina di provare le emozioni. Dopo le misure tecniche in apertura, “Eterna Transiberiana” diventa una ballata dolce e coinvolgente. “Il Grande Bianco” si distingue per l’uso di chitarra in loop e tastiera danzante per un effetto ipnotizzante e crea un soddisfacente senso di spazio e meraviglia. Merita di diventare il fulcro del loro live set.
Forse la migliore testimonianza della qualità di “Transiberiana” risiede nel fatto che l’ascoltatore non ha bisogno di capire l’italiano per apprezzarlo. E’ un album che trascende la lingua. Dopo aver perso due membri fondatori negli anni novanta, sembrava che il Banco Del Mutuo Soccorso si fosse preso una pausa dalla sua fase creativa (anche se non per i live). Transiberiana suggerisce il contrario. L’inclusione di due tracce live registrate nel 2018, tra le quali il classico “Metamorfosi”, testimonia la loro continua forza nei live, è giusto dire che questo album ha rinvigorito la band. Sulla prova di quanto offerto, sarebbe allettante chiedere al Banco Del Mutuo Soccorso di andare avanti “per sempre”.

Rachel Mann 

(clicca per vedere album fotografico)

http://www.alfonsigianni.it/blog/a-spasso-col-banco-del-mutuo-soccorso/

È stato presentato lo scorso 10 marzo il nuovo album del Banco, “Transiberiana” al Teatro delle Ore presso la Proloco di Marino. Un evento, per ordine della casa discografica Inside Out Music, rigorosamente a porte chiuse. Presenti la stampa e i presidenti nazionali dei fan club. Marino non è solo il paese che ha dato i natali a Vittorio Nocenzi, ma è anche il paese dove tutto ebbe inizio. In occasione della presentazione dell’album Transiberiana, il presidente della Proloco, Massimo Lauri, ha organizzato una giornata dedicata a ripercorrere la storia e i luogo cari a Nocenzi, tra aneddoti, racconti e passeggiate gli ospiti hanno potuto assaggiare un pezzo di storia del Banco del Mutuo Soccorso. Un album dopo 25 anni è già di per se una notizia, se poi parliamo del Banco acquista un sapore in più; «di cose in questi anni ne sono cambiate, tanti gli eventi che hanno lasciato un segno indelebile nella mia vita – ci racconta Vittorio Nocenzi ». Transiberiana è un album inedito, un viaggio metaforico della vita, una necessità di fissare una tappa, un percorso, «dopo anni di attività concertistica – continua Vittorio – ci siamo accorti che abbiamo trascurato l’attività di registrazione. È accaduto perché la vita non è distaccata da quanto scrivi, anzi t’ispira direttamente. Comporre brani nuovi e scriverne i testi scaturisce sempre dalla vita… sarà poi questa, qualunque forma sceglierai, che si esprimerà nel tuo lavoro creativo. Ebbene, il lento ma continuo degrado culturale e sociale, che stiamo vivendo ormai da tanti anni, non ci ispirava, anzi ci spingeva ad eludere l’appuntamento con la scrittura». ?Il banco del Mutuo Soccorso si presenta con elementi nuovi rispetto al passato, vale la pena ricordarli: il chitarrista Nicola di Già, «è nel Banco già da qualche tempo e ha avuto la possibilità di incontrarsi con Rodolfo Maltese». Il batterista Fabio Moresco:« ho provato diversi musicisti, ma Fabio ha un calore unico, unito a una presenza esecutiva fortissima. In più viene dall’esperienza prog con Metamorfosi ed è diplomato al conservatorio in percussioni. Il bassista, Marco Capozi:« mi ha conquistato subito per il tocco che ha sullo strumento». il chitarrista Filippo Marchegiani:« Ha seguito i concerti del Banco fin da bambino, è entrato nella band nel ’93.

Sentivo il bisogno di due chitarre stabili per aumentare l’orchestrazione dei brani. Filippo è di Marino, come me e la cosa mi colpì particolarmente anche perché, come me, aveva perso il papà da piccolo. La dimensione umana dei musicisti con cui lavorare per me è sempre stata molto importante. La musica scava dei contatti profondi, “intimi” tra le persone.» Tony D’Alessio, la voce:« Lo conoscevo da anni, è venuto a decine di concerti. Una potenza vocale particolare, era amico di Francesco, Francesco Di Giacomo. Lo conosceva bene e di lui ne aveva stima». L’attuale formazione del Banco è composta da persone vere con due qualità: l’umiltà e la passione. « Una giornata meravigliosa trascorsa con l’amico di sempre Vittorio Nocenzi – ci racconta Massimo Lauri, presidente della Proloco – un’occasione per ricordare i vecchi tempi; ringrazio il Banco del Mutuo Soccorso per aver scelto Marino e il Teatro delle Ore della Proloco per presentare Transiberiana in anteprima mondiale.» Durante la conferenza stampa, Massimo Lauri, ha fatto dono alla band di una prestigiosa raccolta di fotografie, in edizione limitatissima, solo due copie di cui una rimarrà negli archivi della Proloco, scattate da lui stesso durante il servizio fotografico per l’articolo uscito sulla rivista Prog Italia. «la tessera di socio onorari della Proloco conclude Lauri – è solo un piccolo gesto a cornice di un evento indimenticabile»

Gianni e Vittorio davanti alla loro casa natale a Marino.

18 Maggio 2021 – La scomparsa di Franco Battiato


Abbiamo perso un’anima grande, fatta di poesia, di ironia, di amore per la nostra terra, di passione unica per la conoscenza a 360 gradi…!
Un uomo generoso che mi ha risposto sempre si’ ogni volta che gli ho chiesto
la sua disponibilità per incontrare giovani studenti e parlare loro di musica e di altro.
Un artista che ho sentito sempre emotivamente vicino con le sue corde interiori, come pochi altri italiani.

Vittorio Nocenzi

23 GENNAIO 2021: FESTEGGIAMO INSIEME IL 70° COMPLEANNO DI VITTORIO NOCENZI

Lo storico fondatore del gruppo del Banco del Mutuo Soccorso il 23 Gennaio 2021 festeggerà una data importante: il suo settantesimo compleanno. Aspettiamo i vostri auguri con video messaggi per regalare a Vittorio una Festa di compleanno indimenticabile !! Stay tuned! Ne vedrete delle belle… 😉

Gianni Nocenzi (fan page)

Oggi 23 Gennaio 2021 Vittorio Nocenzi compie 70 anni.

Il video messaggio:
Gli amici, introdotti da Gianni, gli fanno gli auguri.

La Stampa

Vittorio Nocenzi spegne 70 candeline

Per leggere l’intero articolo:
“Sarà un compleanno dove lo stupore la farà da padrone”
 

RaiNews

Vittorio Nocenzi: Una lunga storia d’amore con la musica del Banco del Mutuo Soccorso

Per leggere l’intero articolo e vedere il video:
Vittorio Nocenzi compie 70 anni
 

Il Lato Oscuro 31

Vittorio Nocenzi: un uomo illuminato da saggezza, cultura e da un’emotività fuori dal comune, che lo hanno portato a comporre brani di caratura immensa.

Per vedere il video:
In occasione del suo settantesimo compleanno, ricordiamo una piccola parte del suo operato attraverso qualche disco del Banco.
 

Radio Action

Oggi è il compleanno di Vittorio Nocenzi un compositore, pianista e tastierista italiano fondatore e compositore del gruppo musicale rock progressivo.

Vai al link:
https://www.facebook.com/124842407526780/posts/5427555660588735/?d=n

Progressivamente

23 gennaio 2021: Vittorio Nocenzi compie 70 anni.

Per leggere l’intero articolo:
Nel giorno dei suoi 70 anni Vittorio Nocenzi ci racconta un po’ di storie

Castelli Notizie

I 70 anni di Vittorio Nocenzi.

Per leggere l’intero articolo:
intervista al Maestro Vittorio Nocenzi a cura di Fernando Mariani

Italian Masters make a triumphant return

Tutto suona meglio in italiano. Anche un’attraente frase inglese come ‘beautiful daughter of love’ sale di un gradino quando viene presentata come ‘bella figlia dell’amore’. Quanto di più, Banco Del Mutuo Soccorso. Non è certo facile da pronunciare, ma la sua traduzione in inglese, “Mutual Aid Bank”, non suona bene allo stesso modo. Questo nuovo album che il Banco ci offre dopo più di 25 anni è un’aggiunta molto gradita al “Rock Progressivo Italiano” (Ndr tutto ciò che è messo tra virgolette, sarà lasciato in italiano dall’autore). Infatti, essendo entrati per la prima volta in scena nel 1969, è come se Vittorio Nocenzi e la sua compagnia non se ne fossero mai andati via.

Per leggere l’intera recensione di seguito il link:
Recensione-PROG-UK-Transiberiana-BMS-ing-it.pdf

PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA A VITTORIO NOCENZI

Vittorio Nocenzi, nato a Marino (Roma), debutta giovanissimo (nel 1966 in “100 Minuti”, piéce teatrale e radiofonica di Leone Mancini). Le sue prime composizioni pubblicate su dischi sono per Gabriella Ferri.
Nel 1969 fonda il Banco del Mutuo Soccorso. Nocenzi, come solista, ha scritto per la danza, il teatro, la poesia, il cinema. È del 2001 la pubblicazione del suo CD-libro “Movimenti”, contenente tredici brani, per i quali Alda Merini ha scritto tredici poesie inedite.
È del 2010 la registrazione di una nuova colonna sonora per il capolavoro del cinema muto (1925) “Il Fantasma delL’Opera” con Lon Chaney per la regia di Rupert Julian. Nel settembre 2010, ad Assisi, riceve il
premio come “Artista per la Pace 2010” per il suo impegno sociale. Come Pianista – Tastierista, si è esibito in più di cinquemila concerti in Italia e all’estero.
Negli ultimi venti anni sono più di duecento gli stage realizzati in tutta Italia, circa duecentomila i giovani coinvolti, numerosi i seminari di formazione per i docenti.

Il tour di Transiberiana

Il tour è partito da Verona ed è arrivato a Bologna passando per Brescia, Milano, Torino, Velletri, Roma e altre città, con ben 12 date programmate.

«Cinquemilacinquecento live nel corso della nostra storia -aveva detto Vittorio Nocenzi, leader della formazione romana, alla presentazione di Transiberiana, l’album arrivato dopo anni di silenzio-, ma ora è arrivato il momento di ricongiungerci con il nostro pubblico e questa è l’ora giusta».

LA PRIMA TAPPA
Il primo appuntamento è stato lunedì 2 settembre al Teatro Romano di Verona, ed è stato contemporaneamente l’anteprima estiva e un evento straordinario visto che al live ha partecipato anche Gianni Nocenzi, membro originario del Banco e fratello di Vittorio. Dopo l’addio al gruppo, avvenuto nel 1985, le sue performance con il Banco si sono contate sulle punta delle dita. Sul palco ha presentato l’ultimo suo lavoro, Miniature, per poi unirsi alla formazione per suonare alcuni pezzi storici presi da Omonimo, Darwin e altri.

LA NOMINATION
Dopo l’uscita di Transiberiana per la band guidata da Vittorio Nocenzi si sono aggiunte anche altre soddisfazioni. Il Banco, pardon il Banco del Mutuo Succorso, ha ottenuto la nomination ai Progressive Music Awards nella categoria “Best International Band/Artist Of The Year”.

LA BAND
Dopo il ritorno sulle scene dello scorso aprile, il Banco del Mutuo Soccorso prosegue la sua strada con Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria) e Tony D’Alessio (lead vocal)

IL TOUR
SETTEMBRE:
Lunedì 2 al teatro romano di Verona

NOVEMBRE
Venerdì 1 al teatro Artemisio di Velletri (Roma)
sabato 7 Brescia al Teatro Display
venerdì 8 Milano Teatro Dal Verme
sabato 16 Torino al Teatro Colosseo

GENNAIO 2020
sabato 11 a Chiasso al Cinema Teatro Chiasso
venerdì 31 a Roma presso l’ Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli

FEBBRAIO
Sabato 1 e domenica 2 a Campobasso al Teatro Savoia
mercoledì 5 a Genova al Teatro Politeama

MARZO
Venerdì 27 ad Avezzano (L’Aquila) Teatro dei Marsi
martedì 31 a Bologna Teatro Duse
(annullate causa covid)

2 settembre: il live al Teatro Romano di Verona

Dopo il grande entusiasmo con cui è stato accolto il recente album “Transiberiana” (Inside Out Music/Sony Music Group), il Banco del Mutuo Soccorso si è esibito a Verona il 2 settembre, al Teatro Romano.

Il pubblico ha avuto modo di ascoltare, per la prima volta dal vivo, i brani che compongono il nuovo lavoro, riflesso di tutta la carriera del Banco e di ciò che la band è al giorno d’oggi, l’altra faccia di una storia che continua e che fa proprio il tempo nuovo. Il concerto di Verona è stato anche l’occasione per riascoltare le composizioni più famose del Banco, quelle che hanno reso il gruppo uno dei punti di riferimento del rock progressive.

Un ritorno molto atteso, dopo le dolorose vicissitudini degli ultimi anni. Il gruppo, guidato dal carismatico leader Vittori Nocenzi, tornato per ribadire il proprio ruolo storico di protagonisti della scena prog italiana ed internazionale, è riuscito appieno nell’intento. Sia il pubblico che la critica hanno accolto calorosamente il nuovo lavoro di inediti, a dimostrazione del fatto che il Banco ha ritrovato nuova linfa vitale e rinnovata energia, e che la sua storia continua, fortificata dalla vena creativa ancora intatta di Nocenzi e dal contributo fondamentale di una famiglia di musicisti all’apice della loro maturità, e consapevoli nel ricreare attraverso il nuovo quel che pareva unico e mai più ripetibile.

“Transiberiana” ha segnato il ritorno discografico del Banco a 25 anni di distanza dall’ultimo album da studio, “13”, pubblicato nel 1994. Il nuovo album ha debuttato al secondo posto nella classifica dei vinili e al diciannovesimo di quella generale, tra i dischi più venduti in Italia.

Quarantasei anni intercorrono tra il “Salvadanaio” e “Transiberiana”, anni di mutamenti profondi nella società, nel costume e nel gusto. Cambiamenti percepibili nel nuovo lavoro, senza che però il Banco abbia perso la sua essenza originale, il suo approccio fuori dagli schemi, lontano dal luogo comune, d’avanguardia pur mantenendo un legame viscerale con le radici della musica.

Il Banco del Mutuo Soccorso è guidato fin dagli esordi da Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), e con lui saranno sul palco Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica) da più di vent’anni nel gruppo, Nicola Di Già (chitarra ritmica) con la band da diverse stagioni, Marco Capozi (basso) volto noto ai fan del prog per la sua militanza nel Balletto di Bronzo, Fabio Moresco (batteria) ex componente del gruppo rock progressive Metamorfosi, e Tony D’Alessio (lead vocal), da anni nell’orbita Banco e che raccoglie la pesante eredità di Francesco Di Giacomo, senza mai scadere nell’emulazione, tracciando invece una linea stilistica personale, nel segno della continuità ma anche del rinnovamento.

VERONA, Teatro Romano
Lunedì 2 settembre,
ore 21.00

Info www.eventiverona.it
Prevendite su www.ticketone.it e www.geticket.it

Nomination ai Progressive Music Awards

Banco del Mutuo Soccorso: nomination ai Progressive Music Awards

La band capitanata da Vittorio Nocenzi ha avuto una nomination nella categoria ‘Best International Band/Artist Of The Year’. La cerimonia di premiazione a Londra in settembre.

Il Banco del Mutuo Soccorso è stato nominato per l’ottava edizione dei Progressive Music Awards – che si terranno all’Underglobe di Londra il prossimo 12 settembre – nella categoria “Best International Band/Artist Of The Year”.

La storica band prog capeggiata da Vittorio Nocenzi ha pubblicato lo scorso mese di maggio l’album “Transiberiana”, dopo oltre 25 anni di assenza dal mercato discografico.

Il Banco, questo fine settimana, sarà impegnato in tre instore dove incontrerà il pubblico. Questi gli appuntamenti:

Sabato 15/6, BOLOGNA @Semm Music, ore 19.30
Domenica 16/6, MILANO @Mondadori Duomo, ore 18.00
Lunedì 17/6, FIRENZE @Libreria Il Libraccio, ore 18.30

Dopo 25 anni ecco Transiberiana

L’atteso nuovo album di inediti della storica band

dal 10 maggio sul mercato internazionale

L’atteso nuovo album di inediti della storica band

È uscito il 10 maggio sul mercato internazionale

“Transiberiana”, l’attesissimo album di inediti del Banco del Mutuo Soccorso è uscito sul mercato mondiale il 10 maggio 2019 per l’etichetta internazionale Inside Out Music/Sony Music Group. Anticipato dalle tracce “I ruderi del gulag” e “L’assalto dei lupi”, ha segnato il ritorno della band a 25 anni di distanza dall’ultimo album da studio, “13”, pubblicato nel 1994.

Dopo tutti questi anni e la scomparsa di due tra i componenti storici del gruppo, il Banco è tornato per ribadire il proprio ruolo storico di protagonisti della scena prog rock italiana ed internazionale.

Come se un disegno superiore accompagnasse la vita del gruppo guidato da Vittorio Nocenzi, un disegno a tinte forti, spesso con prove da superare mettendo il cuore oltre ogni ostacolo, la storia del Banco va avanti, grazie alla determinazione e all’ispirazione compositiva del suo fondatore, figura carismatica.

Il desiderio di continuare una strada che profeticamente è stata pensata come “un’idea che non puoi fermare” è stato fortificato dalla vena creativa di Nocenzi, ancora intatta, e addirittura rinvigorita dalla nuova linfa di Michelangelo Nocenzi e di Paolo Logli, e dal contributo fondamentale di una famiglia di musicisti all’apice della loro maturità e sempre più consapevoli nel ricreare attraverso il nuovo quel che pareva unico e mai più ripetibile.

Commenta Vittorio Nocenzi “Transiberiana è stato un lavoro speciale, diverso dal solito. Ero completamente concentrato sulla nuova opera contemporanea del Banco “Orlando”: quattro anni di lavoro intenso e convinto, quando mi è stato chiesto di realizzare prima dell’opera un nuovo album inedito del Banco, che potesse rispondere con chiarezza alle aspettative del nostro pubblico sulla nostra volontà di far proseguire la storia del BMS. Sul momento è stata una frustrazione grande; poi la voglia e la volontà (il cuore e la testa) hanno detto :- Ok, perché no? Se siamo forti dimostriamolo. Sfida accettata! E con una grande determinazione abbiamo iniziato a lavorare sull’album concept. Il primo obiettivo era il titolo, la storia. E quando fra varie ipotesi è nata Transiberiana, ho capito che era la storia giusta: affascinante, misteriosa, piena di simboli e potenzialità di racconto. E da questa “visione” sono usciti di fila uno all’altro gli undici brani, uno per ogni momento dello storyboard che era subito nato dopo la scelta del titolo. Il viaggio della vita!! Un bellissimo argomento da trattare e musicare, fatto di biografia, di sogni, di ideali, di realtà, di meraviglia, di stupore, di paure e timori…Poteva essere una storia piena di umanità e di magia… Spero che tutto questo siamo riusciti ad esprimerlo, perché c’è molto di vero in quello che abbiamo scritto, c’è molto di noi oggi, in questo momento di disorientamento, in cui tutto sembra difficile e avvelenato dal cinismo, dal materialismo… Sembra che per la poesia non ci sia più spazio… Invece non è così: la poesia è vita, è sentimento, è visione di un futuro diverso!!! Ed anche la musica é visione, anzi è la sorella della pittura, perché, come diceva Leonardo, è figurazione dell’invisibile!”

Le undici nuove composizioni che danno vita a “Transiberiana” sono il riflesso di tutta la carriera del Banco e di ciò che la band è al giorno d’oggi, l’altra faccia di una storia che continua e che fa proprio il tempo nuovo.

Questa la tracklist: Stelle sulla terra; L’imprevisto; La discesa dal treno; L’assalto dei lupi; Campi di Fragole; Lo sciamano; Eterna Transiberiana; I ruderi del gulag; Lasciando alle spalle; Il grande bianco; Oceano: Strade di sale.

“Transiberiana” è un viaggio autobiografico, un intero tragitto metaforico vissuto in prima persona nel corso degli anni. Un viaggio fatto di moltissimi incontri, ricco di presenze, di avventure e di incidenti. “Per la prima volta è arrivato prima il titolo, poi la musica. Ci ho riflettuto a lungo, volevo trovare un titolo che rappresentasse tutto questo, sul quale costruire il racconto della mia vita di compositore e di essere umano” commenta Nocenzi.

Tutte le composizioni portano la firma di Vittorio Nocenzi e di suo figlio Michelangelo; i testi sono scritti dallo stesso Nocenzi e da Paolo Logli. La nuova musica e i nuovi testi sono nati così, da un humus di “famiglia”, perché a parte la vicinanza con la storia del Banco di Michelangelo, pianista e batterista, per ovvie ragioni “cresciuto a pane e Banco”, anche per Paolo Logli la conoscenza del gruppo è trentennale e forse anche di più, da quel concerto a La Spezia degli anni ’70, nella città natale di Logli, e vedeva un giovane Paolo scoprirsi già fan innamorato delle storie fantastiche scritte da Di Giacomo e Nocenzi, una vicinanza emotiva che porterà Paolo ad ascoltare decine e decine di concerti della band, a diventare amico personale di Francesco e di Vittorio, ormai da decenni; un artista che già faceva parte della famiglia in modo profondo. Oltre alla sua attività di scrittore e sceneggiatore, Paolo ha anche fatto la regia per il video del Banco “Ciò che si vede è”, unico film concerto ufficiale della band romana.

“La scoperta di Michelangelo come un mio vero e proprio alter ego musicale, è stato per me qualcosa di inaspettato e al tempo stesso entusiasmante” racconta Vittorio Nocenzi “ Ascoltare le sue composizioni musicali e sentirle così vicine alla mia personale sensibilità me le faceva percepire come scritte direttamente da me stesso: ritrovarmi a scrivere a quattro mani con mio figlio, è stata la molla di questa avventura, il nuovo album del Banco, e la cosa mi ha dato una carica emotiva pazzesca. Un fatto analoga mi è accaduto con Paolo Logli: la sua cultura e sensibilità creativa, unita alla grande disponibilità umana, ha reso il lavoro sui testi un percorso così spontaneo, così vicino alla tradizione ed ai valori morali ed artistici del Banco, che mi sono ritrovato alla fine del lavoro con una naturalezza sconcertante”

Quarantasei anni intercorrono tra il “Salvadanaio” e “Transiberiana”, anni di mutamenti profondi nella società, nel costume e nel gusto. Cambiamenti percepibili nel nuovo lavoro, senza che però il Banco abbia perso la sua essenza originale, il suo approccio fuori dagli schemi, lontano dal luogo comune, d’avanguardia pur mantenendo un legame viscerale con le radici della musica.

“Siamo davvero onorati di poter lavorare con una delle più importanti e leggendarie prog band italiane. Dopo i fasti del passato, sono certo che con questo nuovo album contribuiremo ad un rinnovato successo della band” cosi Thomas Waber, Presidente Inside Out Music, e Paolo Maiorino, General Manager Strategic Marketing & Catalogo di Sony Music Italia, aggiunge “L’idea di questo percorso artistico nacque nel 2012 con Francesco e Vittorio. Cominciammo col riposizionare il Banco ai livelli di eccellenza che gli spettavano lavorando insieme a progetti discografici come 40 Anni che era una versione celebrativa ed arricchita del Salvadanaio, il primo storico album del gruppo. Era il 2012 appunto e poi ripercorrendo cronologicamente la sequenza pubblicammo una versione nuova di Darwin, uscita un anno più tardi. Era un lavoro certosino di riproposizione ma anche di riscoperta sia per chi c’era ai tempi in cui quei primi due album vennero pubblicati, sia per tantissimi nuovi appassionati di Prog che erano curiosi di saperne di più. È stata un’esperienza formativa, oltre che emotiva molto intensa, collaborare a questi due fantastici progetti. Poi la vita come spesso purtroppo accade ti mette di fronte a perdite dolorose, ferite profonde nel cuore e nell’anima che ti fanno sprofondare nell’oblio del dolore e del senso di mancanza per qualcuno che hai amato, col quale hai condiviso un percorso di vita e di lavoro e che improvvisamente viene meno. Francesco prima, Rodolfo un anno dopo. Due amici e due grandissimi artisti. Abbiamo barcollato tutti, fatto fatica ad accettare una realtà profondamente ingiusta ma poi ha prevalso la determinazione di continuare quella strada intrapresa con loro ancora con noi. E fu questo lo spirito che ci portò due anni fa a ripubblicare una versione nuova ed arricchita di ‘Io sono nato libero’, terzo album del Banco originariamente edito nel 1973. Ed è stato quello il momento in cui ci siamo ritrovati, ed è li che in fondo è nata ‘Transiberiana’. Dalla volontà ferrea di Vittorio di non lasciarsi sopraffare dallo sconforto e dedicarsi completamente ad un nuovo progetto musicale che in qualche modo portasse avanti il percorso del Banco del Mutuo Soccorso nel rispetto e nel ricordo di chi non c’è più e, consentitemelo, citando il titolo di un album dal vivo che pubblicammo nel 2014, all’indomani della scomparsa di Francesco Di Giacomo, perché questa è un’idea che non puoi fermare”

Transiberiana” è disponibile su CD MEDIABOOK in edizione limitata con libretto di 44 pagine; GATEFOLD 2LP + CD e libretto di 8 pagine formato LP; in formato DIGITALE. Alla pubblicazione dell’album farà seguito un tour (tutte le date e gli aggiornamenti presto su  HYPERLINK “http://www.internationalmusic.it” www.internationalmusic.it). 

Il giorno stesso della sua pubblicazione, venerdì 10 maggio, Transiberiana” verrà presentato a Roma, presso La Feltrinelli, in Via Appia Nuova 427 alle ore 18.30. In questa occasione il Banco racconterà il nuovo lavoro, risponderà alle tante domande e curiosità dei fan e firmerà autografi. L’incontro sarà moderato dal giornalista Guido Bellachioma.

Il Banco del Mutuo Soccorso è Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiera e voce), Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria) e Tony D’Alessio (lead vocal).

 

Comunicazione Banco del Mutuo Soccorso

 

Daniele Mignardi Promopressagency per Sony Music Italy

Rif. Nadia Rosciano – Tel. 06.32651758>info@danielemignardi.it  
Web: www.danielemignardi.it
Facebook: Daniele Mignardi Promopressagency -Twitter: @DanieleMignardi

 

Inside Out Music

Label Manager: Lorenzo Corno
lorenzodnrpromo@gmail.com
Tel. 3394527395

 

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Francesco Cattini per International Music and Arts
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In uscita il nuovo singolo e video “L’assalto dei lupi”, da Transiberiana

Il BANCO DEL MUTUO SOCCORSO ha recentemente annunciato la release del nuovo album “Transiberiana”, previsto in uscita su Inside Out Music / Sony Music group il 10 maggio 2019.

Dopo il grande entusiasmo con cui il pubblico ha accolto “I ruderi del gulag”, primo singolo estratto dal nuovo album, la band è lieta di presentare un nuovo singolo. “L’assalto dei lupi” è il racconto dei viaggiatori che, scesi dal treno nella tundra, per andare a cercare aiuto, vengono circondati e assaliti dai lupi. Disponibile il video a questo link > CLICCA QUI

“L’assalto dei lupi” è stato composto da Vittorio Nocenzi insieme al figlio Michelangelo Nocenzi,  suo vero e proprio alter ego musicale, e il testo è stato scritto dallo stesso Nocenzi insieme a Paolo Logli, scrittore e sceneggiatore molto vicino al Banco sin dagli anni ‘70. E’ un brano che riporta la band ad alcune delle tematiche del loro album concept “Come in un’ultima cena” (“Slogan”, “Il ragno” ecc.).

Commenta così Vittorio Nocenzi: “Il testo de “L’assalto dei lupi” esprime la ‘ferocia’ del branco, cioè la viltà di quegli individui che si fanno forza con la forza degli altri per scagliarsi contro chi è diverso da loro. I mediocri che sono gelosi delle eccellenze’, gli invidiosi, gli intolleranti, i violenti in generale. La poliritmia dell’arrangiamento scava un ritmo generale incalzante e ansioso fino al parossismo.”

Disponibile anche il video del precedente singolo “I ruderi del gulag” https://youtu.be/iqul4IGkTv4

Ricordiamo inoltre artwork e tracklist di “Transiberiana”:

  1. Stelle sulla terra (6:06)
  2. L’imprevisto (3:29)
  3. La discesa dal treno (6:16)
  4. L’assalto dei lupi (5:35)
  5. Campi di Fragole (3:36)
  6. Lo sciamano (4:01)
  7. Eterna Transiberiana (6:20)
  8. I ruderi del gulag (6:06)
  9. Lasciando alle spalle (1:47)
  10. Il grande bianco (6:33)
  11. Oceano: Strade di sale (3:39)

 

Disponibile il commento di Vittorio Nocenzi, leader del Banco, in merito al sign con Inside Out Music: “Sono entusiasta di poter collaborare con Inside Out dopo aver lavorato così duramente sul nuovo album. Mi riempie di gioia e soddisfazione dato che sono stato davvero ispirato sin dall’inizio! Per troppi anni, la band si è dedicata solo alle esibizioni dal vivo, era ora che tornassimo a comporre, suonare e produrre nuovo materiale! Scegliendo il concetto di “Transiberiana” per questo nuovo lavoro, vorrei sottolineare due aspetti principali: in primo luogo la nuova formazione del Banco composta da grandi musicisti e grandi persone; in secondo luogo, la presenza dei miei due figli nel progetto, Michelangelo ha collaborato alla stesura dell’album e Mario Valerio si è occupato della strategia di marketing e comunicazione ad esso correlata. Questi due elementi sono stati i migliori doni che potessi mai avere! E questa è una motivazione in più, se mai è necessario, per fare del mio meglio e per raggiungere gli obiettivi del Banco. Posso solo augurare ai fan di godere di questo incredibile progetto, e non vedo l’ora di vederli dal vivo quando andremo a suonare l’album assieme ai brani classici del Banco in tutto il mondo, con Filippo Marcheggiani (chitarra solista), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Fabio Moresco (batteria), Marco Capozi (basso), il nostro cantante Tony D’Alessio e io!”

 

L’ultimo album del Banco del Mutuo Soccorso “13” risale al 1994. Dopo tutti questi anni e dopo la perdita di due membri fondatori il Banco è tornato per confermare la propria importanza nel panorama progressive internazionale.

 

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO is:

Vittorio Nocenzi (piano, tastiera e voce)

Filippo Marcheggiani (chitarra)

Nicola Di Già (chitarra ritmica)

Marco Capozi (basso)

Fabio Moresco (batteria)

Tony D’Alessio (voce)

 

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO online:

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