Vittorio Nocenzi a Studio Aperto (Italia Uno): “Viaggio nel rock italiano anni 70”

Servizio su Vittorio Nocenzi e il Banco del Mutuo Soccorso

Si parlerà dei 50 anni del “Salvadanio” e del nuovo progetto, “L’Orlando Furioso”

Non perdetevelo!

Wazza

Link all’articolo

Link a: “Viaggio nel rock italiano anni 70”

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO Comune di Marino – Cave di Peperino, 26 06 2021

LE CAVE DI PEPERINO SI ACCENDONO DI ENTUSIASMO E DI LUCCIOLE PER ACCOGLIERE IL BANCO DEL MUTUO SOCCORSO

Link al servizio a cura del Comune di Marino

Racconti sottoBanco

Hello.

La primavera del 2019 fu “inesorabile”, per il Banco del Mutuo Soccorso….Dopo 25 anni un nuovo “travolgente” album in studio con brani inediti “Transiberiana”.
La “prima” in assoluto, venne fatta per pochi “fedelissimi” al Teatro delle Ore a Marino il 10 marzo del 2019, con una “guida all’ascolto”, dibattito, e “riflessioni” al ristorante.
A maggio prima per la stampa alla Sony di Milano, a cui seguirono altre in tutta Italia. L’uscita del album con la “storica” recensione di Prog UK, dove “Tutto suona meglio in Italiano”, insomma un ammissione alla grandezza del Banco. Il seguente tour ne sancirà il successo. Solo la pandemia poteva bloccare le “rotaie”, ma state all’erta, tra poco la Transiberiana…riparte.

Allegate alcune recensioni di quella “bella” primavera del 2019

Wazza

Un album inedito che arriva dopo 25 anni è di per sè un evento, ma se poi parliamo del nuovo disco del Banco del Mutuo Soccorso (BMS)la notizia ha dell’incredibile. Dopo le anticipazioni delle scorse settimane, la conferma ufficiale è arrivata sottoforma di una data: il 26 aprile arriva “Transiberiana”.
L’album di studio, in uscita per l’etichetta tedesca Inside Out Music/Sony Music Group, è il primo per il gruppo, dopo la scomparsa di Francesco Di Giacomo, avvenuta nel 2014, e di Rodolfo Maltese nel 2015, avvenimenti che hanno costretto la band ad effettuare dei cambi nella line up, anche perché, come molti ricordano, il primo a lasciare il gruppo fu Gianni Nocenzi, fratello di Vittorio, nel 1984. E così, dopo la pubblicazione dell’album “13”, del 1994, la band giunge a questo nuovo traguardo.
Lo sorso 19 marzo, noi de “La Cicala”, abbiamo seguito in anteprima mondiale, presso la Proloco di Marino, la presentazione alla stampa e ai fun, rigorosamente a porte chiuse, del nuovo e inedito Album Transiberiana. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Proloco Massimo Lauri che ha consegnato alla band la tessera onoraria della Proloco. Poi sono state scattate delle foto, firmate dal gruppo e consegnate al Banco e all’archivio storico della proloco. Gli scatti, eseguiti da Lauri, sono stati ovviamente numerati per poter essere mostrati al pubblico in futuro. Poi la band ha voluto uscire per una passeggiata per i vicoli di Marino, luoghi cari a Vittorio Nocenzi, perché è da qui che incomincia la loro storia. Una sosta a via Posta Vecchia per raccontare gli aneddoti di una vita e salutare amici e parenti. La passeggiata è continuata poi con una visita al Museo del Bottaio e del Carretto a Vino dove Massimo Lauri ha potuto dare sfogo alle sue qualità di oratore e divertente intrattenitore.
Vittorio Nocenzi è un fiume in piena. Racconta, spiega e a volte si infervora: «la Transiberiana è probabilmente la traversata più lunga che si possa fare in treno sul nostro pianeta. Quasi 9.500 chilometri tra steppe, deserti e ambienti inospitali. In un certo senso potrebbe rappresentare una bella metafora della nostra esistenza: ci sono una partenza, un arrivo. C’è la paura e poi ci sono le aspettative ma anche gli imprevisti. Insomma tutte quelle problematiche che la vita puntualmente ci presenta». Non sta più nella pelle: dopo ben 25 anni di silenzi discografici, il nuovo album del Banco del Mutuo Soccorso conterrà una bonus track (circa 20 minuti) con alcuni brani del concerto tenutosi a settembre a Veruno. Alla nuova fatica del gruppo hanno dato il loro contributo lo stesso Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria) e Tony D’Alessio (lead vocal).

All’uscita del disco seguirà anche un tour, preceduto da un all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Le novità non finiscono qui, il Banco è tornato e sta già lavorando ad un nuovo progetto: «Si prospetta un nuovo lavoro a cui sto dietro da circa 5 anni. L’ho realizzato a quattro mani con mio figlio Michelangelo. Si intitola Orlando (ispirato all’Orlando furioso di Ariosto, ndr), un’opera contemporanea a cui tengo molto. E proprio grazie alla musica che sono tornato a vivere. Sono stati anni orribili. Prima la morte di Francesco (il cantante Francesco Di Giacomo, ndr), poi quella di Rodolfo (il chitarrista Rodolfo Maltese avvenuta nel 2015, ndr) e giusto per non farmi mancare nulla anche il mio dramma. Ripeto, la musica mi ha fatto rinascere».
Quindi il Banco torna a casa, alle sue origini artistiche marinesi, e di qui riparte per una nuova vita, all’insegna della creatività, ricominciando da dove aveva lasciato, e nel ricordo degli indimenticabili Francesco e Rodolfo.

Gianni Alfonsi e Giuseppina Brandonisio

Traduzione della recenzione inglese su “Prog UK”:

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO Transiberiana
I maestri italiani fanno un ritorno trionfale.

Tutto suona meglio in italiano. Anche un’attraente frase inglese come ‘beautiful daughter of love’ sale di un gradino quando viene presentata come ‘bella figlia dell’amore’. Quanto di più, Banco Del Mutuo Soccorso. Non è certo facile da pronunciare, ma la sua traduzione in inglese, “Mutual Aid Bank”, non suona bene allo stesso modo. Questo nuovo album che il Banco ci offre dopo più di 25 anni è un’aggiunta molto gradita al “Rock Progressivo Italiano” (Ndr tutto ciò che è messo tra virgolette, sarà lasciato in italiano dall’autore). Infatti, essendo entrati per la prima volta in scena nel 1969, è come se Vittorio Nocenzi e la sua compagnia non se ne fossero mai andati via.

Un album che trascende il linguaggio.

Per i vecchi fan del Banco e per i nuovi arrivati, Transiberiana – che usa il viaggio in treno intercontinentale come metafora della vita – contiene una varietà di tesori. Tracce come “La Discesa Dal Treno” e “L’assalto Dei Lupi” riportano alle vette e alle qualità tecniche dei loro originali, contemporanei inglesi come Yes e Gentle Giant. Gli anni successivi, – grazie anche agli sviluppi stratosferici delle tecnologie delle tastiere – fanno sì che canzoni come “I Ruderi Del Gulag” e la dark rock “Lo Sciamano” abbiano un suono più cupo, industriale e contemporaneo. Si tratta di sviluppi affascinanti, ma c’è molto da amare anche negli elementi più morbidi, più latini e jazzy. “Campi di Fragole” è quasi incredibilmente romantica, un “bel canto” prog, che non sarebbe fuori posto in una calda serata in Piazza San Marco a Venezia.
In definitiva, è difficile non resistere al modo in cui il Banco riesce a tenere alta la loro sofisticata comprensione del prog classico, – l’introduzione a “Eterna Transiberiana” potrebbe abbellire un album dei Tull dei primi anni settanta – con un’audace volontà latina di provare le emozioni. Dopo le misure tecniche in apertura, “Eterna Transiberiana” diventa una ballata dolce e coinvolgente. “Il Grande Bianco” si distingue per l’uso di chitarra in loop e tastiera danzante per un effetto ipnotizzante e crea un soddisfacente senso di spazio e meraviglia. Merita di diventare il fulcro del loro live set.
Forse la migliore testimonianza della qualità di “Transiberiana” risiede nel fatto che l’ascoltatore non ha bisogno di capire l’italiano per apprezzarlo. E’ un album che trascende la lingua. Dopo aver perso due membri fondatori negli anni novanta, sembrava che il Banco Del Mutuo Soccorso si fosse preso una pausa dalla sua fase creativa (anche se non per i live). Transiberiana suggerisce il contrario. L’inclusione di due tracce live registrate nel 2018, tra le quali il classico “Metamorfosi”, testimonia la loro continua forza nei live, è giusto dire che questo album ha rinvigorito la band. Sulla prova di quanto offerto, sarebbe allettante chiedere al Banco Del Mutuo Soccorso di andare avanti “per sempre”.

Rachel Mann 

(clicca per vedere album fotografico)

http://www.alfonsigianni.it/blog/a-spasso-col-banco-del-mutuo-soccorso/

È stato presentato lo scorso 10 marzo il nuovo album del Banco, “Transiberiana” al Teatro delle Ore presso la Proloco di Marino. Un evento, per ordine della casa discografica Inside Out Music, rigorosamente a porte chiuse. Presenti la stampa e i presidenti nazionali dei fan club. Marino non è solo il paese che ha dato i natali a Vittorio Nocenzi, ma è anche il paese dove tutto ebbe inizio. In occasione della presentazione dell’album Transiberiana, il presidente della Proloco, Massimo Lauri, ha organizzato una giornata dedicata a ripercorrere la storia e i luogo cari a Nocenzi, tra aneddoti, racconti e passeggiate gli ospiti hanno potuto assaggiare un pezzo di storia del Banco del Mutuo Soccorso. Un album dopo 25 anni è già di per se una notizia, se poi parliamo del Banco acquista un sapore in più; «di cose in questi anni ne sono cambiate, tanti gli eventi che hanno lasciato un segno indelebile nella mia vita – ci racconta Vittorio Nocenzi ». Transiberiana è un album inedito, un viaggio metaforico della vita, una necessità di fissare una tappa, un percorso, «dopo anni di attività concertistica – continua Vittorio – ci siamo accorti che abbiamo trascurato l’attività di registrazione. È accaduto perché la vita non è distaccata da quanto scrivi, anzi t’ispira direttamente. Comporre brani nuovi e scriverne i testi scaturisce sempre dalla vita… sarà poi questa, qualunque forma sceglierai, che si esprimerà nel tuo lavoro creativo. Ebbene, il lento ma continuo degrado culturale e sociale, che stiamo vivendo ormai da tanti anni, non ci ispirava, anzi ci spingeva ad eludere l’appuntamento con la scrittura». ?Il banco del Mutuo Soccorso si presenta con elementi nuovi rispetto al passato, vale la pena ricordarli: il chitarrista Nicola di Già, «è nel Banco già da qualche tempo e ha avuto la possibilità di incontrarsi con Rodolfo Maltese». Il batterista Fabio Moresco:« ho provato diversi musicisti, ma Fabio ha un calore unico, unito a una presenza esecutiva fortissima. In più viene dall’esperienza prog con Metamorfosi ed è diplomato al conservatorio in percussioni. Il bassista, Marco Capozi:« mi ha conquistato subito per il tocco che ha sullo strumento». il chitarrista Filippo Marchegiani:« Ha seguito i concerti del Banco fin da bambino, è entrato nella band nel ’93.

Sentivo il bisogno di due chitarre stabili per aumentare l’orchestrazione dei brani. Filippo è di Marino, come me e la cosa mi colpì particolarmente anche perché, come me, aveva perso il papà da piccolo. La dimensione umana dei musicisti con cui lavorare per me è sempre stata molto importante. La musica scava dei contatti profondi, “intimi” tra le persone.» Tony D’Alessio, la voce:« Lo conoscevo da anni, è venuto a decine di concerti. Una potenza vocale particolare, era amico di Francesco, Francesco Di Giacomo. Lo conosceva bene e di lui ne aveva stima». L’attuale formazione del Banco è composta da persone vere con due qualità: l’umiltà e la passione. « Una giornata meravigliosa trascorsa con l’amico di sempre Vittorio Nocenzi – ci racconta Massimo Lauri, presidente della Proloco – un’occasione per ricordare i vecchi tempi; ringrazio il Banco del Mutuo Soccorso per aver scelto Marino e il Teatro delle Ore della Proloco per presentare Transiberiana in anteprima mondiale.» Durante la conferenza stampa, Massimo Lauri, ha fatto dono alla band di una prestigiosa raccolta di fotografie, in edizione limitatissima, solo due copie di cui una rimarrà negli archivi della Proloco, scattate da lui stesso durante il servizio fotografico per l’articolo uscito sulla rivista Prog Italia. «la tessera di socio onorari della Proloco conclude Lauri – è solo un piccolo gesto a cornice di un evento indimenticabile»

Gianni e Vittorio davanti alla loro casa natale a Marino.

18 Maggio 2021 – La scomparsa di Franco Battiato


Abbiamo perso un’anima grande, fatta di poesia, di ironia, di amore per la nostra terra, di passione unica per la conoscenza a 360 gradi…!
Un uomo generoso che mi ha risposto sempre si’ ogni volta che gli ho chiesto
la sua disponibilità per incontrare giovani studenti e parlare loro di musica e di altro.
Un artista che ho sentito sempre emotivamente vicino con le sue corde interiori, come pochi altri italiani.

Vittorio Nocenzi

23 GENNAIO 2021: FESTEGGIAMO INSIEME IL 70° COMPLEANNO DI VITTORIO NOCENZI

Lo storico fondatore del gruppo del Banco del Mutuo Soccorso il 23 Gennaio 2021 festeggerà una data importante: il suo settantesimo compleanno. Aspettiamo i vostri auguri con video messaggi per regalare a Vittorio una Festa di compleanno indimenticabile !! Stay tuned! Ne vedrete delle belle… 😉

Gianni Nocenzi (fan page)

Oggi 23 Gennaio 2021 Vittorio Nocenzi compie 70 anni.

Il video messaggio:
Gli amici, introdotti da Gianni, gli fanno gli auguri.

La Stampa

Vittorio Nocenzi spegne 70 candeline

Per leggere l’intero articolo:
“Sarà un compleanno dove lo stupore la farà da padrone”
 

RaiNews

Vittorio Nocenzi: Una lunga storia d’amore con la musica del Banco del Mutuo Soccorso

Per leggere l’intero articolo e vedere il video:
Vittorio Nocenzi compie 70 anni
 

Il Lato Oscuro 31

Vittorio Nocenzi: un uomo illuminato da saggezza, cultura e da un’emotività fuori dal comune, che lo hanno portato a comporre brani di caratura immensa.

Per vedere il video:
In occasione del suo settantesimo compleanno, ricordiamo una piccola parte del suo operato attraverso qualche disco del Banco.
 

Radio Action

Oggi è il compleanno di Vittorio Nocenzi un compositore, pianista e tastierista italiano fondatore e compositore del gruppo musicale rock progressivo.

Vai al link:
https://www.facebook.com/124842407526780/posts/5427555660588735/?d=n

Progressivamente

23 gennaio 2021: Vittorio Nocenzi compie 70 anni.

Per leggere l’intero articolo:
Nel giorno dei suoi 70 anni Vittorio Nocenzi ci racconta un po’ di storie

Castelli Notizie

I 70 anni di Vittorio Nocenzi.

Per leggere l’intero articolo:
intervista al Maestro Vittorio Nocenzi a cura di Fernando Mariani

Italian Masters make a triumphant return

Tutto suona meglio in italiano. Anche un’attraente frase inglese come ‘beautiful daughter of love’ sale di un gradino quando viene presentata come ‘bella figlia dell’amore’. Quanto di più, Banco Del Mutuo Soccorso. Non è certo facile da pronunciare, ma la sua traduzione in inglese, “Mutual Aid Bank”, non suona bene allo stesso modo. Questo nuovo album che il Banco ci offre dopo più di 25 anni è un’aggiunta molto gradita al “Rock Progressivo Italiano” (Ndr tutto ciò che è messo tra virgolette, sarà lasciato in italiano dall’autore). Infatti, essendo entrati per la prima volta in scena nel 1969, è come se Vittorio Nocenzi e la sua compagnia non se ne fossero mai andati via.

Per leggere l’intera recensione di seguito il link:
Recensione-PROG-UK-Transiberiana-BMS-ing-it.pdf

PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA A VITTORIO NOCENZI

Vittorio Nocenzi, nato a Marino (Roma), debutta giovanissimo (nel 1966 in “100 Minuti”, piéce teatrale e radiofonica di Leone Mancini). Le sue prime composizioni pubblicate su dischi sono per Gabriella Ferri.
Nel 1969 fonda il Banco del Mutuo Soccorso. Nocenzi, come solista, ha scritto per la danza, il teatro, la poesia, il cinema. È del 2001 la pubblicazione del suo CD-libro “Movimenti”, contenente tredici brani, per i quali Alda Merini ha scritto tredici poesie inedite.
È del 2010 la registrazione di una nuova colonna sonora per il capolavoro del cinema muto (1925) “Il Fantasma delL’Opera” con Lon Chaney per la regia di Rupert Julian. Nel settembre 2010, ad Assisi, riceve il
premio come “Artista per la Pace 2010” per il suo impegno sociale. Come Pianista – Tastierista, si è esibito in più di cinquemila concerti in Italia e all’estero.
Negli ultimi venti anni sono più di duecento gli stage realizzati in tutta Italia, circa duecentomila i giovani coinvolti, numerosi i seminari di formazione per i docenti.

Il tour di Transiberiana

Il tour è partito da Verona ed è arrivato a Bologna passando per Brescia, Milano, Torino, Velletri, Roma e altre città, con ben 12 date programmate.

«Cinquemilacinquecento live nel corso della nostra storia -aveva detto Vittorio Nocenzi, leader della formazione romana, alla presentazione di Transiberiana, l’album arrivato dopo anni di silenzio-, ma ora è arrivato il momento di ricongiungerci con il nostro pubblico e questa è l’ora giusta».

LA PRIMA TAPPA
Il primo appuntamento è stato lunedì 2 settembre al Teatro Romano di Verona, ed è stato contemporaneamente l’anteprima estiva e un evento straordinario visto che al live ha partecipato anche Gianni Nocenzi, membro originario del Banco e fratello di Vittorio. Dopo l’addio al gruppo, avvenuto nel 1985, le sue performance con il Banco si sono contate sulle punta delle dita. Sul palco ha presentato l’ultimo suo lavoro, Miniature, per poi unirsi alla formazione per suonare alcuni pezzi storici presi da Omonimo, Darwin e altri.

LA NOMINATION
Dopo l’uscita di Transiberiana per la band guidata da Vittorio Nocenzi si sono aggiunte anche altre soddisfazioni. Il Banco, pardon il Banco del Mutuo Succorso, ha ottenuto la nomination ai Progressive Music Awards nella categoria “Best International Band/Artist Of The Year”.

LA BAND
Dopo il ritorno sulle scene dello scorso aprile, il Banco del Mutuo Soccorso prosegue la sua strada con Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica), Nicola Di Già (chitarra ritmica), Marco Capozi (basso), Fabio Moresco (batteria) e Tony D’Alessio (lead vocal)

IL TOUR
SETTEMBRE:
Lunedì 2 al teatro romano di Verona

NOVEMBRE
Venerdì 1 al teatro Artemisio di Velletri (Roma)
sabato 7 Brescia al Teatro Display
venerdì 8 Milano Teatro Dal Verme
sabato 16 Torino al Teatro Colosseo

GENNAIO 2020
sabato 11 a Chiasso al Cinema Teatro Chiasso
venerdì 31 a Roma presso l’ Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli

FEBBRAIO
Sabato 1 e domenica 2 a Campobasso al Teatro Savoia
mercoledì 5 a Genova al Teatro Politeama

MARZO
Venerdì 27 ad Avezzano (L’Aquila) Teatro dei Marsi
martedì 31 a Bologna Teatro Duse
(annullate causa covid)

2 settembre: il live al Teatro Romano di Verona

Dopo il grande entusiasmo con cui è stato accolto il recente album “Transiberiana” (Inside Out Music/Sony Music Group), il Banco del Mutuo Soccorso si è esibito a Verona il 2 settembre, al Teatro Romano.

Il pubblico ha avuto modo di ascoltare, per la prima volta dal vivo, i brani che compongono il nuovo lavoro, riflesso di tutta la carriera del Banco e di ciò che la band è al giorno d’oggi, l’altra faccia di una storia che continua e che fa proprio il tempo nuovo. Il concerto di Verona è stato anche l’occasione per riascoltare le composizioni più famose del Banco, quelle che hanno reso il gruppo uno dei punti di riferimento del rock progressive.

Un ritorno molto atteso, dopo le dolorose vicissitudini degli ultimi anni. Il gruppo, guidato dal carismatico leader Vittori Nocenzi, tornato per ribadire il proprio ruolo storico di protagonisti della scena prog italiana ed internazionale, è riuscito appieno nell’intento. Sia il pubblico che la critica hanno accolto calorosamente il nuovo lavoro di inediti, a dimostrazione del fatto che il Banco ha ritrovato nuova linfa vitale e rinnovata energia, e che la sua storia continua, fortificata dalla vena creativa ancora intatta di Nocenzi e dal contributo fondamentale di una famiglia di musicisti all’apice della loro maturità, e consapevoli nel ricreare attraverso il nuovo quel che pareva unico e mai più ripetibile.

“Transiberiana” ha segnato il ritorno discografico del Banco a 25 anni di distanza dall’ultimo album da studio, “13”, pubblicato nel 1994. Il nuovo album ha debuttato al secondo posto nella classifica dei vinili e al diciannovesimo di quella generale, tra i dischi più venduti in Italia.

Quarantasei anni intercorrono tra il “Salvadanaio” e “Transiberiana”, anni di mutamenti profondi nella società, nel costume e nel gusto. Cambiamenti percepibili nel nuovo lavoro, senza che però il Banco abbia perso la sua essenza originale, il suo approccio fuori dagli schemi, lontano dal luogo comune, d’avanguardia pur mantenendo un legame viscerale con le radici della musica.

Il Banco del Mutuo Soccorso è guidato fin dagli esordi da Vittorio Nocenzi (pianoforte, tastiere e voce), e con lui saranno sul palco Filippo Marcheggiani (chitarra elettrica) da più di vent’anni nel gruppo, Nicola Di Già (chitarra ritmica) con la band da diverse stagioni, Marco Capozi (basso) volto noto ai fan del prog per la sua militanza nel Balletto di Bronzo, Fabio Moresco (batteria) ex componente del gruppo rock progressive Metamorfosi, e Tony D’Alessio (lead vocal), da anni nell’orbita Banco e che raccoglie la pesante eredità di Francesco Di Giacomo, senza mai scadere nell’emulazione, tracciando invece una linea stilistica personale, nel segno della continuità ma anche del rinnovamento.

VERONA, Teatro Romano
Lunedì 2 settembre,
ore 21.00

Info www.eventiverona.it
Prevendite su www.ticketone.it e www.geticket.it

Nomination ai Progressive Music Awards

Banco del Mutuo Soccorso: nomination ai Progressive Music Awards

La band capitanata da Vittorio Nocenzi ha avuto una nomination nella categoria ‘Best International Band/Artist Of The Year’. La cerimonia di premiazione a Londra in settembre.

Il Banco del Mutuo Soccorso è stato nominato per l’ottava edizione dei Progressive Music Awards – che si terranno all’Underglobe di Londra il prossimo 12 settembre – nella categoria “Best International Band/Artist Of The Year”.

La storica band prog capeggiata da Vittorio Nocenzi ha pubblicato lo scorso mese di maggio l’album “Transiberiana”, dopo oltre 25 anni di assenza dal mercato discografico.

Il Banco, questo fine settimana, sarà impegnato in tre instore dove incontrerà il pubblico. Questi gli appuntamenti:

Sabato 15/6, BOLOGNA @Semm Music, ore 19.30
Domenica 16/6, MILANO @Mondadori Duomo, ore 18.00
Lunedì 17/6, FIRENZE @Libreria Il Libraccio, ore 18.30